Vacanze scolastiche e affidamento alternato: come avviene la ripartizione

La numerazione delle settimane non si interrompe durante le vacanze: la settimana 8 resta pari, che ci sia scuola o no. In compenso, molti accordi prevedono una ripartizione diversa per le vacanze scolastiche.

Le tre formule più comuni

  • La continuità — il ritmo pari/dispari prosegue identico. È la formula più semplice, ma può attribuire più volte di seguito le stesse vacanze allo stesso genitore.
  • La metà di ogni periodo — ogni vacanza è divisa in due, alternando la prima e la seconda metà da un anno all'altro.
  • L'alternanza per periodo — un genitore prende le vacanze di novembre e quelle invernali, l'altro Natale e la primavera, e l'ordine si inverte l'anno successivo. L'estate si divide spesso a parte, per quindicine o per mesi.

Il ruolo delle zone

La Francia metropolitana è divisa in tre zone — A, B e C — le cui date di vacanza differiscono per l'inverno e la primavera. Le vacanze di novembre, Natale e l'estate sono comuni a tutte le zone.

Due genitori domiciliati in circoscrizioni di zone diverse non hanno quindi le stesse date di riferimento. L'accordo guadagna a precisare quale zona fa fede: in genere quella della scuola del bambino.

Il punto di attenzione

Un periodo di vacanza copre quasi sempre più settimane ISO, di parità diverse. Due settimane di vacanze di novembre coprono ad esempio una settimana pari e una dispari. Se l'accordo dice «il ritmo prosegue», la ripartizione è meccanica. Se dice «metà ciascuno», bisogna definire la data di passaggio.

La nostra pagina dedicata alle vacanze scolastiche mostra, per ogni periodo e ogni zona, il numero e la parità delle settimane coperte.